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Man Ray: Senza pensieri, ma non indifferente
Mostra
Luogo: Martin-Gropius-Bau

Dal 13 giugno al 18 agosto 2008

Organizzatore
Berliner Festspiele in collaborazione con La Fábrica e il Man Ray Trust, New York.
Curatori Noriko Fuku e John Jacob.
Mostra realizzata grazie al Fondo Culturale della Capitale.
Promosso dalle Fondi Culturali delle Case di Risparmio del Deutsche Sparkassen e Giroverband.
Promosso dalle Bar Man Ray, Berlin.
Partner mediatici rbb Inforadio, rbb Kulturradio, rbb Fernsehen, H.O.M.E., Die Tageszeitung

La mostra “Man Ray: Senza pensieri, ma non indifferente” comprende disegni, dipinti e plastici del Man Ray Trust di Long Island, New York. La collezione del Man Ray Trust non è mai stata esposta prima d’ora. Grazie alla contrapposizione dei lavori artistici di Man Ray, dei suoi strumenti, documenti, oggetti e dipinti da cui traeva la sua ispirazione, la mostra crea un contesto inconfondibile per conoscere e apprezzare le sue opere ampiamente diversificate.

La collezione Man Ray Trust
Dopo la morte di Man Ray nel 1976, l’eredità dell’artista passò alla moglie Juliet che fondò insieme a suo fratello il Man Ray Trust per la sua conservazione e cura. Una parte dell’eredità è stata donata ai Musei Nazionali Francesi, mentre per la collezione americana il Trust ha scelto opere d’arte, oggetti, documenti ed effetti personali per dare una panoramica completa su più di 60 anni della vita creativa di Man Ray.

Finora il Trust ha catalogato più di 2000 opere delle quali ha attestato l’autenticità, ma la collezione non è ancora stata studiata nel complesso delle sue sfumature. “Man Ray: Senza pensieri, ma non indifferente” è la prima mostra che permette una visione completa della raccolta. La collezione del Trust è unica in quanto copre tutte le fasi creative di Man Ray e comprende anche opere non molto conosciute degli esordi, documenti dalla sua vita privata, schizzi per lavori più grandi e la loro documentazione oltre a numerose opere d’arte. Com’è stato constatato in un articolo sul Trust della rivista “ArtNews” nel 2002, la collezione è “perfetta”.

La Mostra
“Unconcerned But Not Indifferent” (Senza pensieri, ma non indifferente) la frase scelta come titolo della mostra, è l’iscrizione sulla lapide di Man Ray. Con più di 300 pezzi è la prima del suo genere in quanto collega i lavori artistici di Man Ray agli oggetti e ai dipinti, dai quali traeva la sua ispirazione: la sua bombetta e il suo bastone da passeggio, oggetti presi dagli scaffali del suo studio nella Rue de Ferou a Parigi, la sua raccolta di fotografie erotiche e gli oggetti che usò per le sue famose Rayografie.
Vista la notevole quantità di materiali disponibile nel Man Ray Trust, la mostra si occupa dello sviluppo di una varietà di motivi, dagli schizzi all’opera d’arte e mostra l’uso saltuario che faceva Man Ray di materiale fotografico per dipinti e grafiche. Nella mostra il visitatore ha anche la possibilità di farsi un’idea della vita di Man Ray e dei suoi processi creativi. Saranno esposti oggetti personali come gioielleria che Man Ray aveva creato per sua moglie, lettere private, disegni e manoscritti, fra i quali due prime stesure dell’autobiografia di Man Ray, una formula chimica per lo sviluppo di fotografie e la domanda di un brevetto per un gioco di scacchi magnetico. La mostra presenta inoltre documenti mai esposti prima d’ora utilizzati da Man Ray come materiale documentario per i suoi dipinti e stampe così come bozze di stampa con commenti di Man Ray per se stesso e per il suo tipografo. Questi oggetti vengono accoppiati alle opere finite alle quali si riferiscono ed offrono quindi una nuova visione della sua vita e delle sue creazioni artistiche.

“Senza pensieri, ma non indifferente” segue le quattro fasi creative di Man Ray: New York (1890–1921), Parigi (1921–1940), Los Angeles (1940–1951), Parigi (1950–1976). La mostra inizia con New York ed una raccolta di copie tratte dai file personali di Man Ray in cui documentava le sue prime opere. Questi file, che alla morte di Man Ray furono rubati dal suo studio e mai ritrovati, furono l’oggetto di notevole controversie e non sono mai state esposte prima d’ora. Per quanto possibile, saranno accoppiate alle opere che documentano. Dagli anni a Parigi saranno esposti fra gli altri la documentazione di Man Ray delle proprie opere e quella di altri artisti fra cui Duchamp, Picasso, Miro e Leger ed anche un libro che Man Ray preparò sull'opera di Rousseaus dalla quale Man Ray imparò l’arte del fotografare e che gli aprì le porte del mondo artistico parigino negli anni 20’. Anche queste opere sono per lo più sconosciute.

Saranno esposte opere da tutte le fasi di vita di Man Ray. Molti dei lavori esposti sono ben conosciuti, ma dalla sua morte non erano più stati mostrati al pubblico. Come risultato di ricerche approfondite nel patrimonio non catalogato del Trust, la mostra espone per la prima volta una selezione dalle seguenti serie di opere finora completamente sconosciute:

  • lastre fotografiche di “Les Mains Libres” con tracce di tagli di Man Ray risalenti al 1936 ed al 1937
  • riprese documentarie dalla Francia risalenti agli anni 20’
  • un documento finora sconosciuto del “Large Glass” di Marcel Duchamps
  • copia a contatto con tracce di taglio di Man Ray da tutte le sue fasi creative, copie Polaroid in bianco e nero degli inizi degli anni 60’
  • una raccolta di diapositive a colori incorniciate dai tempi in cui Man Ray sperimentava con la fotografia a colori
  • uno dei quattro “frottages” provenienti dalla collaborazione fra Man Ray e Max Ernst.

Catalogo
Nicolai Verlag Berlin
336 pagine, tedesco
Spese della mostra: € 29 (ISBN 978-3-89479-486-6)
Edizione per le librerie: € 39,90 (ISBN 978-3-89479-485-9)

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