Roswitha Hecke: Secret Views
Retrospettiva dal 1964 ad oggi
Luogo: Martin-Gropius-Bau
Dal 5 Ottobre 2007 al 6 Gennaio 2008
Retrospettiva dal 1964 ad oggi
Luogo: Martin-Gropius-Bau
Dal 5 Ottobre 2007 al 6 Gennaio 2008
Organizzatore
Berliner Festspiele
Mostra realizzata grazie alla Sparkasse Kulturfond del DSGV
Partner mediatici RBB Inforadio, RBB Kulturradio
Berliner Festspiele
Mostra realizzata grazie alla Sparkasse Kulturfond del DSGV
Partner mediatici RBB Inforadio, RBB Kulturradio
Il Martin-Gropius-Bau a Berlino espone una retrospettiva ricca di sfaccettature della fotografa Roswitha Hecke. I suoi “Secret Views” (scorci segreti) di città e paesi stranieri, di ambienti sconosciuti ma anche di persone conosciute, rispecchiano la sua veduta misteriosa dell’arte della fotografia: affezione verso le persone fotografate, fiuto per l’angolatura giusta, partecipazione entusiasta ed allegra ed una vicinanza discreta.
Per Roswitha Hecke, nata ad Amburgo nel 1944, la fotografia è sia professione che vocazione. A 18 anni inizia un apprendistato di fotografia. Tre anni dopo, a termine della formazione, conosce il regista teatrale Peter Zadek. Durante i sette anni della loro relazione, Roswitha Hecke fotografa in esclusiva le messinscene di Zadek. Si aggiungono numerose fotografie di altre rappresentazioni teatrali e film, fra cui messinscena di Werner Schroeter, Rainer Werner Fassbinder e a Parigi di Eric Rohmer. Roswitha Hecke documenta anche in seguito il lavoro teatrale di Zadek. Nel 2006 dedica al regista in occasione dell’80o compleanno, una mostra “Oh du mein Zadek” (Oh tu mio Zadek).
Una costante nella movimentata vita professionale di Roswitha Heckes, che la porta in molti paesi, è l’amicizia con la famiglia di attori Bennent che accompagna fotograficamente sin dal 1967 ad oggi. Il ciclo Bennent, formato da più parti, rappresenta un punto focale della mostra insieme ai ritratti fotografici di numerosi artisti, amici, compagni di avventura, fra cui Paul Bowles, Ingrid Caven, Omar Sharif o Andrés Segovia. Altre sezioni importanti sono gli studi ambientali e i reportage di viaggio.
A Parigi nascono i cicli “Pigalle – La mia strada dei travestiti”, che è stato appena pubblicato anche come libro, e le scene domenicali da Bois de Bologne. “Traversando l’America”, negli anni 70’ è in viaggio insieme allo scrittore Wolf Wondratschek con cui ha vissuto per alcuni anni. Il “Dream Team” dei moderni reportage di viaggio pubblica fra gli altri il libro “Menschen-Orte-Fäuste”(Persone, luoghi, pugni). Grazie alla passione di Wondratscheks per il pugilato, l’artista scopre il fascino di immortalare fotograficamente gli sportivi dell’ambiente pugilistico. Lei è anche affascinata dal lavoro del detective Roy Finer, che accompagna durante la sua vita di tutti i giorni nel Bronx. “I senzatetto sulla Bowery” sono un ulteriore tema.
Nel 1978 pubblica il libro “Liebes Leben” (Vita d’amore) su una prostituta di Zurigo, Irene. Viene premiato nel 1979 come miglior libro fotografico con il premio Kodak e nel 1982 come più bel libro dalla fondazione Buchkunst.
Seguono altri viaggi: Barcellona, Italia, Messico, India e Marocco. A Tanger in Marocco trascorre con i suoi due figli tre anni ricchi di avventure. Nel 2002, Roswitha Hecke si trasferisce a San Pietroburgo alla ricerca delle origini della sua famiglia, ed al contempo insegna all’accademia di arti figurative di San Pietroburgo. Oggi Roswitha Hecke vive ad Amburgo.
2005 Galleria Molitoris, Amburgo, “Secret Views” famiglia Bennent
Galleria Aplanat per la fotografia, Amburgo, “Secret Views” Roy Finer
Galleria Aplanat per la fotografia, Amburgo, “Secret Views” Nel groviglio di pugni
2004 NORD/LB art gallery, Hannover – “Detective Roy Finer”
2003 Kunstclub Amburgo, “Secret Views” Amburgo per San Pietroburgo –
San Pietroburgo per Amburgo
2002 Contemporary Art Gallery, Basel “Pigalle”
Amburgo, Mostra esterna nella “Speicherstadt” (zona del vecchio porto) „Secret Views”
2000 Kunsthaus Hannover, “New York City Faces”
1999 Galleria Levy, Madrid “Liebes Leben” (Vita amorosa)
1998 Kunsthaus Hannover, “Augenlust – L’arte erotica nel XX secolo”
1997 Libro Azul, Ibiza „Liebes Leben“ (Vita amorosa) e “Mann für Mann” (Uomo per uomo)
1990 Galleria Olympus, Amburgo “Mann für Mann”
Prince Gallery, Kyoto “Liebes Leben”
1980 Fotoforum in der Fabrik, Amburgo “Liebes Leben”
1978 Galleria Levy, Amburgo “Liebes Leben”
Per Roswitha Hecke, nata ad Amburgo nel 1944, la fotografia è sia professione che vocazione. A 18 anni inizia un apprendistato di fotografia. Tre anni dopo, a termine della formazione, conosce il regista teatrale Peter Zadek. Durante i sette anni della loro relazione, Roswitha Hecke fotografa in esclusiva le messinscene di Zadek. Si aggiungono numerose fotografie di altre rappresentazioni teatrali e film, fra cui messinscena di Werner Schroeter, Rainer Werner Fassbinder e a Parigi di Eric Rohmer. Roswitha Hecke documenta anche in seguito il lavoro teatrale di Zadek. Nel 2006 dedica al regista in occasione dell’80o compleanno, una mostra “Oh du mein Zadek” (Oh tu mio Zadek).
Una costante nella movimentata vita professionale di Roswitha Heckes, che la porta in molti paesi, è l’amicizia con la famiglia di attori Bennent che accompagna fotograficamente sin dal 1967 ad oggi. Il ciclo Bennent, formato da più parti, rappresenta un punto focale della mostra insieme ai ritratti fotografici di numerosi artisti, amici, compagni di avventura, fra cui Paul Bowles, Ingrid Caven, Omar Sharif o Andrés Segovia. Altre sezioni importanti sono gli studi ambientali e i reportage di viaggio.
A Parigi nascono i cicli “Pigalle – La mia strada dei travestiti”, che è stato appena pubblicato anche come libro, e le scene domenicali da Bois de Bologne. “Traversando l’America”, negli anni 70’ è in viaggio insieme allo scrittore Wolf Wondratschek con cui ha vissuto per alcuni anni. Il “Dream Team” dei moderni reportage di viaggio pubblica fra gli altri il libro “Menschen-Orte-Fäuste”(Persone, luoghi, pugni). Grazie alla passione di Wondratscheks per il pugilato, l’artista scopre il fascino di immortalare fotograficamente gli sportivi dell’ambiente pugilistico. Lei è anche affascinata dal lavoro del detective Roy Finer, che accompagna durante la sua vita di tutti i giorni nel Bronx. “I senzatetto sulla Bowery” sono un ulteriore tema.
Nel 1978 pubblica il libro “Liebes Leben” (Vita d’amore) su una prostituta di Zurigo, Irene. Viene premiato nel 1979 come miglior libro fotografico con il premio Kodak e nel 1982 come più bel libro dalla fondazione Buchkunst.
Seguono altri viaggi: Barcellona, Italia, Messico, India e Marocco. A Tanger in Marocco trascorre con i suoi due figli tre anni ricchi di avventure. Nel 2002, Roswitha Hecke si trasferisce a San Pietroburgo alla ricerca delle origini della sua famiglia, ed al contempo insegna all’accademia di arti figurative di San Pietroburgo. Oggi Roswitha Hecke vive ad Amburgo.
Mostre
2006 Triennale della Ruhr “O du mein Zadek” (OH tu mio Zadek)2005 Galleria Molitoris, Amburgo, “Secret Views” famiglia Bennent
Galleria Aplanat per la fotografia, Amburgo, “Secret Views” Roy Finer
Galleria Aplanat per la fotografia, Amburgo, “Secret Views” Nel groviglio di pugni
2004 NORD/LB art gallery, Hannover – “Detective Roy Finer”
2003 Kunstclub Amburgo, “Secret Views” Amburgo per San Pietroburgo –
San Pietroburgo per Amburgo
2002 Contemporary Art Gallery, Basel “Pigalle”
Amburgo, Mostra esterna nella “Speicherstadt” (zona del vecchio porto) „Secret Views”
2000 Kunsthaus Hannover, “New York City Faces”
1999 Galleria Levy, Madrid “Liebes Leben” (Vita amorosa)
1998 Kunsthaus Hannover, “Augenlust – L’arte erotica nel XX secolo”
1997 Libro Azul, Ibiza „Liebes Leben“ (Vita amorosa) e “Mann für Mann” (Uomo per uomo)
1990 Galleria Olympus, Amburgo “Mann für Mann”
Prince Gallery, Kyoto “Liebes Leben”
1980 Fotoforum in der Fabrik, Amburgo “Liebes Leben”
1978 Galleria Levy, Amburgo “Liebes Leben”

